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Dare un contributo al nostro CENTRO PARROCCHIALE, che è sempre stato impegnato a sostenere la bolletta energetica della Parrocchia, significa fornire un supporto diretto e concreto alla nostra Parrocchia. Lo puoi fare con queste modalità:
con la firma per il 5 per mille sulla Dichiarazione dei Redditi *
con una erogazione liberale, deducibile fiscalmente **
Inoltre con la firma sull'8 per mille*** sulla Dichiarazione dei Redditi, aiuterai la Chiesa Italiana e indirettamente li nostri Sacerdoti.
Contribuire con la firma del 5 per mille al nostro Centro Parrocchiale S. STEFANO RE D'UNGHERIA - APS, indicando il Codice fiscale 01570030286, significa dare un aiuto concreto alla nostra Parrocchia! Dopo circa 18 mesi dalla scelta, arrivano i fondi direttamente sul conto indicato presso il RUNTS. Di seguito diamo un resoconto di quanto percepito negli ultimi anni
Grazie a tutti voi, il nostro Centro Parrocchiale ha ricevuto negli anni i contributi 5 per mille che poi sono stati destinati principalmente ad "alleviare" il costo dell'energia della nostra Parrocchia.
Ecco l'elenco dei contributi ricevuti negli ultimi anni:
anno 2018 - euro 2.472,24
anno 2019 - euro 2.394,64
anno 2020 - euro 1.986,02
anno 2021 - euro 2.150,82
anno 2022 - euro 2.448,08
anno 2023 - euro 2.129,58
anno 2024 - euro 2.185,57
Il nostro Centro Parrocchiale S. Stefano re d'Ungheria - APS è una Associazione di Promozione Sociale iscritta al Registro Unico del Terzo Settore (in sigla RUNTS). Questo significa che può accettare delle erogazioni liberali e che ai donatori, se il pagamento viene effettuato con un metodo tracciabile (bonifico sul conto del CENTRO PARROCCHIALE, IBAN IT56U0306909606100000164509, o pagamento elettronico o digitale), il fisco italiano offre due strade alternative per usufruire di agevolazioni fiscali, come segue:
Questa opzione "taglia" direttamente le tasse che devi pagare.
Quanto recuperi: Il 30% della cifra donata.
Limite massimo: Puoi detrarre donazioni fino a un massimo di 30.000 € per ciascun periodo d'imposta.
Esempio: Se doni 1.000 €, avrai uno sconto di 300 € sulle tasse.
Questa opzione riduce il reddito su cui vengono calcolate le tasse. È spesso più conveniente per chi ha redditi alti (e quindi aliquote IRPEF più elevate).
Quanto recuperi: L'intera donazione viene sottratta dal tuo reddito complessivo.
Limite massimo: La deduzione è ammessa nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato.
Bonus: Se la deduzione supera il reddito netto, l'eccedenza può essere computata in aumento dell'importo deducibile degli anni successivi (fino al quarto anno).
Perché l'agevolazione sia valida, devi rispettare queste tre regole d'oro:
Tracciabilità: La donazione non può essere in contanti. Devi usare sistemi tracciabili come bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito/credito o assegni.
Iscrizione al RUNTS: L'associazione deve essere regolarmente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) come APS (il nostro CENTRO PARROCCHIALE S. STEFANO RE D'UNGHERIA - APS è una Associazione di Promozione Sociale iscritta al RUNTS con decreto n. 539 in data 11/10/2022 rep.53812 - cod. fiscale 01570030286)
Documentazione: Conserva la ricevuta del versamento (es. la contabile del bonifico o l'estratto conto). Qualora richiesto, la nostra Associazione rilascia anche una ricevuta interna di ringraziamento che riepiloga i dati fiscali dell'ente.
✅Consiglio pratico: contatta il CAF o il tuo Commercialista di fiducia per capire quale delle due strade indicate può essere più conveniente per te
Nelle nostre comunità non se ne parla mai o se ne parla poco... ma è un grande gesto di responsabilità riconoscere il bene ricevuto, come anche mettere in circolo pratiche buone che creino la sensibilità delle persone e delle comunità.
Perché alla Chiesa cattolica? Grazie all'8 x mille, dal 1990 ad oggi la Chiesa cattolica ha potuto realizzare migliaia di progetti, diffusi in modo capillare sul territorio, che si contraddistinguono per la forte rilevanza sociale, il sostegno attivo all'occupazione, la tutela del patrimonio storico-culturale e artistico, la promozione dello sviluppo nei paesi più poveri.
L'8 per mille non è una tassa in più, ma una parte del gettito IRPEF che lo Stato decide di destinare a scopi sociali o religiosi.
Se firmi: La tua quota va all'ente che hai scelto.
Se NON firmi: Qui sta il punto cruciale. La quota non firmata viene comunque distribuita tra i vari beneficiari (Stato, Chiesa Cattolica, altre confessioni) in proporzione alle scelte di chi ha firmato.
Una volta ricevuti i fondi dallo Stato (solitamente con circa tre anni di differita rispetto alla dichiarazione dei redditi), la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) suddivide il denaro in tre macro-aree principali:
Esigenze di Culto e Pastorale: Manutenzione delle chiese, edilizia di culto, funzionamento delle diocesi e attività catechistiche.
Sostentamento del Clero: Stipendi per i circa 32.000 sacerdoti in servizio nelle diocesi italiane.
Interventi Caritativi: Aiuti ai poveri in Italia e progetti di sviluppo nel Terzo Mondo.